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| Il progetto Galsi è sostenuto dagli azionisti, Sonatrach, Edison, Enel, Sfirs e Gruppo Hera. Al progetto collabora anche Snam Rete Gas che diverrà proprietario e si occuperà della realizzazione e sarà operatore del tratto italiano del gasdotto, a partire dall'approdo sud a Porto Botte in Sardegna fino a Piombino |
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| I vantaggi della nuova infrastruttura per il sistema produttivo italiano sono stati più volte sottolineati dalla stampa e dagli studiosi del settore. Per il sistema energetico italiano, il gasdotto Galsi, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi di gas (pari a circa il 10% dell’attuale fabbisogno nazionale), rappresenterà una rotta alternativa per il gas algerino, contribuendo a migliorare significativamente la sicurezza di approvvigionamento energetico nazionale. |
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| Al momento Galsi non ha sedi operative in Sardegna. Con l'avanzare del progetto Galsi potrà decidere di aprire un ufficio operativo localizzato in Sardegna. Attualmente la sede operativa e la sede legale di Galsi si trovano a Milano |
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| Galsi sarà solamente una società di trasporto del gas e non si occuperà della sua commercializzazione.
Saranno gli azionisti di Galsi grazie ai contratti siglati con Sonatrach che commercializzeranno ognuno la quota di gas che si sono assicurati. |
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| Il progetto di una eventuale metanizzazione dell’Isola d’Elba, basandosi sull’interconnessione dell’isola con la rete nazionale esistente sulla terraferma e comportando consumi di gas addizionali estremamente limitati, risulta sviluppabile sin d’ora ed indipendente dalla realizzazione del progetto Galsi, che rappresenta comunque una importante occasione di riflessione per l’intera infrastruttura gas dell’area.
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| Il progetto Galsi è interamente finanziato dai suoi azionisti. |