Ad Olbia un convegno per parlare delle opportunità economiche per le imprese sarde legate alla realizzazione del gasdotto Galsi


Si è svolto ad Olbia oggi un convegno organizzato da Confindustria Sardegna e Galsi, che ha visto anche la partecipazione di Snam Rete Gas, sul tema delle ricadute economiche per le imprese sarde derivanti dalla realizzazione del gasdotto Galsi.

Al convegno, aperto dal Presidente di Confindustria Sardegna, Massimo Putzu erano presenti oltre ai vertici del consorzio Galsi e di Confindustria Sardegna, la Regione Sardegna, per la quale sono intervenuti l’Assessore agli Enti Locali, Gabriele Asunis ed il Presidente di Sfirs, Antonio Tilocca. Il convegno ha visto inoltre l’importante partecipazione di Snam Rete Gas - che in virtù di un accordo siglato con Galsi si occuperà della costruzione del gasdotto da Porto Botte a Piombino – che ha illustrato le fasi di realizzazione del metanodotto ed il possibile coinvolgimento delle imprese sarde in tali fasi. Per completare il quadro sulla metanizzazione Edgardo Curcio, Presidente dell’AIEE, Associazione Italiana Economisti dell’Energia, ha disegnato lo scenario economico-energetico della Sardegna con l’arrivo del metano, sottolineandone i benefici in termini di risparmi, spinta all’economia e miglioramento delle condizioni ambientali. Il contributo del Presidente dell’ANCE Sardegna, Maurizio de Pascale ha completato la serie degli interventi.

Almeno 200 milioni di euro dell’investimento per le opere realizzative che potrebbero essere ad appannaggio delle imprese sarde, oltre 5.000 addetti impegnati nella costruzione e gestione delle reti locali, risparmi sul costo dell’energia per le industrie fino a 350 milioni di euro all’anno e un tavolo di confronto per aiutare le imprese sarde a prepararsi all’arrivo del metano, sono i numeri ed i risultati emersi da questo convegno.