Il Galsi è un progetto ecocompatibile ed una risposta efficace anche in materia di salvaguardia ambientale. La salvaguardia ambientale è un tema sul quale oggi convergono l’impegno e gli sforzi di tutti i Paesi allo scopo di garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta.

Il gas naturale può giocare un ruolo importante in questo ambito, in virtù delle sue caratteristiche chimico-fisiche che lo rendono una delle fonti di energia più pulite attualmente accessibili.

Come dimostrato da numerose ricerche, il gas naturale, rispetto ad altre fonti energetiche come petrolio e carbone, produce in fase di combustione una minor quantità di inquinanti atmosferici come CO2 ed ossido di azoto (NOx), trascurabili emissioni di ossido di zolfo (SOx) e non produce polveri sottili e particelle organiche. L’utilizzo del gas naturale in alternativa agli altri combustibili fossili aiuta a ridurne il livello delle emissioni nocive in atmosfera contribuendo quindi al miglioramento della qualità dell’aria e dell’ambiente.

Nel 2007, l’utilizzo del gas naturale in Italia in sostituzione del carbone e dei prodotti petroliferi nelle centrali termoelettriche, negli impianti industriali, negli usi civili e nell’autotrazione, evitato l’emissione in atmosfera di circa 116 milioni di tonnellate di anidride carbonica, 727.000 tonnellate di ossidi di zolfo, 123.000 tonnellate di ossidi di azoto e 51.000 tonnellate di polveri.




(fonte: Snam Rete Gas)


In particolare il gas naturale può avere un effetto di mitigazione sui fenomeni di inquinamento ambientale quali:

Il protocollo di Kyoto ha stabilito per tutti i paesi dell’Unione Europea, l’impegno a ridurre dell’8% entro il 2012 il livello di gas ad effetto serra nell'aria. Questo richiederà a ciascun paese l’impegno per modifiche sostanziali anche nella struttura del mercato dell’energia.

Il gas naturale grazie all'alto grado di accettabilità ambientale che lo distingue da altri combustibili rappresenta quindi una fonte energetica che può dare un maggiore contributo al raggiungimento degli obiettivi fissati nel protocollo di Kyoto. Per questo oggi la politica energetica in diversi paesi europei è orientata alla sostituzione di combustibili fossili con il gas naturale sia negli usi termoelettrici che negli usi finali. Secondo le stime di Eurogas ogni punto percentuale aggiuntivo nella quota di gas utilizzato per consumo energetico nell'Unione Europea significherà una riduzione dell'1% delle emissioni totali di CO2.

Il gasdotto Galsi renderà disponibile una fonte di energia più pulita, dando un contributo alla riduzione delle emissioni nocive nell'aria e ad un miglioramento della qualità dell'ambiente.