Perchè è necessario questo gasdotto?
Perchè è importante questo gasdotto per la Sardegna?
Quali risparmi porterà il gasdotto per i cittadini sardi?
Quali saranno i benefici per le imprese sarde? Potranno partecipare alla costruzione del gasdotto?
Chi si occuperà della selezione delle imprese e dei fornitori per la costruzione del gasdotto?
Non ci sarà il rischio che quando il gasdotto sarà ultimato i sardi non potranno usufruire del metano?
Quali saranno i benefici per le imprese della Sardegna derivanti dall'utilizzo del metano ?
Ci saranno dei benefici anche sull'occupazione locale?
Con l'arrivo del Galsi i costi del metano per le imprese e le famiglie sarde saranno maggiori rispetto a quelli delle altre regioni come oggi avviene con il GPL?
Quali saranno i vantaggi per i sardi con l'ingresso nel mercato del gas naturale?
Perchè è necessario questo gasdotto?
L'Italia ha deciso di puntare sul potenziamento delle linee di importazione di gas naturale poichè il gas naturale copre oggi una quota importante dei consumi energetici italiani, in particolare per la produzione elettrica, ed è comunque destinato a mantenere un ruolo fondamentale anche con il forte sviluppo delle fonti rinnovabili e di altre fonti alternative.
Perchè è importante questo gasdotto per la Sardegna?
La Sardegna è l’unica regione italiana non ancora interconnessa alla rete gas nazionale e pertanto il progetto Galsi rappresenta un’opportunità pressoché unica, forse l'ultima, per avviare la metanizzazione dell'isola con evidenti benefici sia per la sicurezza energetica dell’isola che per l’economia locale e l’ambiente.
Quali risparmi porterà il gasdotto per i cittadini sardi?
La disponibilità di una rete di distribuzione di gas naturale in sostituzione degli attuali sistemi meno economici (reti a GPL, aria propanata, gasolio, scaldabagni elettrici, etc.) significherà un abbattimento delle bollette energetiche, con risparmi del 30-40% per le famiglie e per le imprese sarde. Stimata in circa 600 euro la spesa media annua della famiglia sarda per le bollette energetiche, il risparmio che questa potrà avere sarà di 270 euro all’anno. Per una scuola di 500 alunni o per un ospedale da 100 posti letto sostituire una caldaia tradizionale a gasolio o ad olio combustibile con una a condensazione a metano porterà ad un risparmio annuo rispettivamente di 17.000 e 35.000 euro. Per le industrie l'utilizzo del metano potrà portare un vantaggio economico valutabile in circa 200 milioni di euro all'anno.
Quali saranno i benefici per le imprese sarde? Potranno partecipare alla costruzione del gasdotto?
La fase realizzativa di un progetto della portata di Galsi rappresenta una significativa opportunità per le imprese nelle aree interessate dalle opere. Nella fase di costruzione del gasdotto si prevedono ricadute positive per le imprese sarde per ciò che riguarda gli appalti e i subappalti nell’ambito dei lavori civili e dei trasporti stimati in almeno 220 milioni di euro, circa il 30% dell’investimento complessivo. Questa percentuale potrebbe essere anche maggiore se ci saranno imprese sarde con competenze e caratteristiche idonee per aggiudicarsi attraverso le gare di appalto anche i lavori più qualificati.
Chi si occuperà della selezione delle imprese e dei fornitori per la costruzione del gasdotto?
In base all’accordo sottoscritto tra Galsi e Snam Rete Gas il 30 settembre del 2008, sarà Snam Rete Gas ad occuparsi della costruzione e della gestione del tratto nazionale del gasdotto, da Porto Botte a Piombino. Sarà quindi Snam Rete Gas che gestirà le gare per le selezioni delle imprese per le attività di costruzione del gasdotto in base alle leggi e secondo i propri criteri di selezione. Informazioni sui criteri di selezione e per qualificarsi come fornitore Snam Rete Gas sono disponibili sul sito http://www.snamretegas.it/it/lavora_con_noi/lcn_diventa_un_fornitore.shtml.
Non ci sarà il rischio che quando il gasdotto sarà ultimato i sardi non potranno usufruire del metano?
La Regione Sardegna direttamente ed attraverso la SFIRS, che è azionista del consorzio Galsi, si sono impegnate, anche nel corso di convegni pubblici, per garantire che la realizzazione delle reti di gas locali e le interconnessioni alla dorsale Galsi siano ultimate parallelamente alla messa in funzione del Galsi per consentire agli utenti sardi di beneficiare del metano non appena sarà disponibile attraverso il Galsi.
Quali saranno i benefici per le imprese della Sardegna derivanti dall'utilizzo del metano ?
Il risparmio nei costi energetici che la Sardegna avrà grazie al metano darà un significativo impulso all'economia, favorendo le imprese sarde ad alto consumo di energia già esistenti, grazie all’utilizzo di un’energia più efficiente e meno costosa. Incentiverà inoltre, come è avvenuto nel Mezzogiorno con la metanizzazione, la nascita di nuove attività industriali correlate all'utilizzo del metano come ad esempio l’industria della ceramica, quella cartaria, l’industria del legno, il settore agroalimentare e quello dei materiali di costruzione.
Ci saranno dei benefici anche sull'occupazione locale?
Si prevede un positivo effetto sull'occupazione locale nella fase di costruzione del gasdotto per ciò che riguarda gli appalti e i subappalti nell’ambito dei lavori civili e dei trasporti. Si stima che la fase di cantiere per la costruzione del gasdotto potrà impiegare da 500 fino a quasi 2000 addetti, per un periodo di 18 mesi. Di questi circa il 50% saranno operai qualificati e manovali parte dei quali saranno reperiti direttamente sul territorio. In parallelo, benefici duraturi sull’occupazione già oggi derivano dalla realizzazione delle reti di distribuzione locale (secondarie e urbane) del gas per le quali AIEE stima un’occupazione di 3500 addetti in totale impegnati nella costruzione. Si calcola inoltre che quando il gasdotto entrerà in funzione le imprese impiegate nella manutenzione delle reti e degli impianti domestici, assorbiranno non meno di 2000 nuovi addetti e alcune altre migliaia potranno trovare impiego per effetto dello sviluppo industriale indotto dalla disponibilità del metano.Complessivamente si assisterà ad un aumento di nuova occupazione locale per 10.000 addetti.
Con l'arrivo del Galsi i costi del metano per le imprese e le famiglie sarde saranno maggiori rispetto a quelli delle altre regioni come oggi avviene con il GPL?
No, i costi del gas naturale disponibile per le famiglie e le imprese sarde quando il Galsi entrerà in funzione saranno gli stessi applicati nel mercato nazionale. Questo perchè il mercato del gas natuale è regolato e le tariffe sono stabilite a livello nazionale dall'Authority per l'Energia Elettrica ed il Gas, che stabilisce un prezzo minimo e massimo di vendita, aggiornato ogni trimestre e che garatisce e vigila sempre sui prezzi e le offerte operate dalle aziende venditrici.
Quali saranno i vantaggi per i sardi con l'ingresso nel mercato del gas naturale?
Grazie alla realizzazione del progetto Galsi la Sardegna verrà a far parte del Sistema Gas Nazionale che è un mercato pienamente liberalizzato. Il principale vantaggio della liberalizzazione è la possibilità di scegliere liberamente il fornitore di gas, tra quelli operanti nel mercato, per la propria casa o per la propria attività. Gli utilizzatori sardi avranno quindi la possibilità di approvvigionarsi “commercialmente” di gas di diverse origini attraverso i numerosi fornitori presenti sul mercato nazionale ed europeo, scegliendo l'offerta più competitiva. A maggior garanzia dei clienti domestici, l’Authority ha comunque definito un prezzo massimo di vendita del gas cui hanno diritto tutti i clienti “domestici” e che viene aggiornato trimestralmente.