Quale sarà l'impatto ambientale del gasdotto?
Ci saranno delle limitazioni per le attività di pesca lungo i tratti a mare del gasdotto?
Il passaggio del gas nella conduttura sottomarina può provocare alterazioni climatiche nell'ambiente marino?
Nella zona di Olbia il gasdotto attraversa un territorio sensibile dal punto di vista ambientale. La legge lo permette?
In che modo verranno salvaguardate le praterie di Posidonia presenti lungo gli approdi costieri?
Cosa accadrà alla spiaggia delle Saline di Olbia dove verrà posata la condotta?
Quale sarà l'impatto della centrale di compressione di Olbia sul paesaggio e sull'ambiente?
Era necessaria un'area di 19 ettari per la centrale di compressione?
Quali effetti la realizzazione della condotta sottomarina avrà sull'equilibrio degli ecosistemi del fondale?
Quali saranno i benefici ambientali per la Sardegna con l'utilizzo del metano?
Nella zona di Porto Botte il gasdotto attraversa le Saline e una zona umida molto sensibile dal punto di vista ambientale. Quali accorgimenti verranno adottati per non danneggiare queste zone?
Dopo la costruzione sarà possibile riprendere le attività agricole sui terreni in cui passa il gasdotto?
Il terminale di misura e riduzione di Porto Botte avrà effetti sull'ambiente circostante? Si tratta di un impianto inquinante?
Quale sarà l'impatto ambientale del gasdotto?
L'impatto ambientale sarà minimo e limitato alla fase di costruzione. Nei tratti a mare il gasdotto sarà posato sul fondo senze necessità di scavi e quindi di alterazioni dell'ambiente marino. Nei tratti a terra il tubo sarà completamente interrato e non lascerà tracce sul paesaggio circostante. Una volta terminati i lavori di scavo della trincea, posa del tubo e successivo interramento, secondo le misure di mitigazione indicate nello studio di impatto ambientale, verranno ripristinati gli habitat naturali.
Ci saranno delle limitazioni per le attività di pesca lungo i tratti a mare del gasdotto?
In fase di esercizio del gasdotto lungo il tracciato in mare non verranno applicati particolari vincoli o divieti per le attività di pesca. La pesca non interferisce sulla sicurezza e la presenza del gasdotto. In fase di costruzione in fasce di rispetto limitate nel tempo e nello spazio ci saranno dei vincoli alle attività di pesca.
Il passaggio del gas nella conduttura sottomarina può provocare alterazioni climatiche nell'ambiente marino?
No, il gas trasportato nella conduttura sarà completamente isolato dall'ambiente marino circostante e non ne influenzerà cambiamenti di temperatura.
Nella zona di Olbia il gasdotto attraversa un territorio sensibile dal punto di vista ambientale. La legge lo permette?
Le infrastrutture energetiche dell’importanza del Galsi sono soggette ad una Valutazione di Impatto Ambientale di competenza del Ministero dell’Ambiente, che si esprime di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sentite le Regioni. Galsi ha predisposto uno Studio di Impatto Ambientale che evidenzia gli impatti dell’opera in fase di costruzione e di esercizio e dimostra che non ci sono incompatibilità col contesto in cui essa si inserisce. Tale studio è pubblico e chiunque può accedervi presso gli Uffici Relazioni col Pubblico delle Regioni interessate o sul sito della Regione Sardegna : http://www.regione.sardegna.it/progettogalsi/.
In che modo verranno salvaguardate le praterie di Posidonia presenti lungo gli approdi costieri?
Le operazioni di posa della condotta nelle aree di approdo, sono state definite adottando importanti misure di mitigazione degli impatti, tra le quali l'utilizzo di una tecnica di posa sofisticata denominata "post-buryng" che permette di ridurre notevolmente la larghezza della trincea, salvaguardando quindi una maggiore percentuale di Posidonia. Inoltre si adotteranno altre precauzioni necessarie per minimizzare le interferenze sulla Posidonia. In particolare le fasi di costruzione che comportano interazione con il fondale verranno svolte in condizioni meteo marine non sfavorevoli, al fine di ridurre il trasporto dei sedimenti. Inoltre, come previsto dalle prescrizioni ministeriali, verranno effettuati rimpianti della Posidonia rimossa da tutti gli approdi costieri.
Cosa accadrà alla spiaggia delle Saline di Olbia dove verrà posata la condotta?
La Spiaggia delle Saline di Olbia resterà intatta, anche durante la costruzione. Galsi utilizzerà infatti una tecnica di posa avanzata della condotta denominata "microtunneling" che consiste nello scavo di un tunnel sotterraneo nel quale viene fatto passare il tubo senza necessità di effettuare scavi e trincee in superficie. Questo permette quindi di preservare la spiaggia e i laghi retrostanti, lasciandoli inalterati anche durante la costruzione.
Quale sarà l'impatto della centrale di compressione di Olbia sul paesaggio e sull'ambiente?
Galsi ha evidenziato nello Studio di Impatto Ambientale, presentato alle Autorità, che gli impatti relativi alla centrale (emissioni e rumore) sono contenuti e rimangono sensibilmente inferiori ai limiti di legge per l’area in oggetto. L'unica fonte di rumore della centrale, i turbocompressori, sono chiusi in cabinati insonorizzati che permetteranno di contenere il rumore all'interno del perimetro della centrale. Fuori da tale area non si avvertiranno rumori. Anche le emissioni, che si limitano agli ossidi di azoto, normalmente prodotti per far funzionare i motori delle auto ed i riscaldamenti di casa, saranno molto inferiori ai limiti consentiti dalla legge e limitati alle aree circostanti la centrale.
Era necessaria un'area di 19 ettari per la centrale di compressione?
Anche se Galsi ha chiesto la disponibilità di 19 ettari, l’area effettivamente occupata da edifici e capannoni sarà una piccola percentuale. Questi saranno immersi infatti in un ampio spazio di 17 ettari destinato a prato e vegetazione e per le strade interne di servizio.
Quali effetti la realizzazione della condotta sottomarina avrà sull'equilibrio degli ecosistemi del fondale?
In mare aperto il tubo verrà posato senza necessità di effettuare scavi, quindi senza interferire con l'ambiente marino. Anche in fase di esercizio la condotta non avrà alcuna interferenza con gli ecosistemi marini non producendo emissioni e non provocando variazioni di temperatura dell’acqua. Nei tratti vicini alla costa, dove la condotta sarà interrata, verranno applicate modalità esecutive di posa tali da ridurre al minimo gli impatti sull' ecosistema marino costiero in fase di cantiere. Dopo la posa del tubo, essendo la condotta completamente interrata, gli ecosistemi torneranno gradualmente all'equilibrio naturale e non avranno alcuna interazione con la condotta.
Quali saranno i benefici ambientali per la Sardegna con l'utilizzo del metano?
L'utilizzo del metano consentirà un miglioramento delle condizioni ambientali, soprattutto per quanto riguarda la qualità dell'aria. Uno studio di AIEE (Associazione Italiana Economisti dell'Energia)stima che l’utilizzo del metano nel settore elettrico, per gli usi termici industriali e civili e nei trasporti porterà in Sardegna ad un abbattimento del 14% delle attuali emissioni di CO2, corrispondenti a circa 2,5 milioni di tonnellate all'anno di CO2
Nella zona di Porto Botte il gasdotto attraversa le Saline e una zona umida molto sensibile dal punto di vista ambientale. Quali accorgimenti verranno adottati per non danneggiare queste zone?
Durante la fase di esercizio il gasdotto sarà interrato ed invisibile e quindi non avrà interazioni con gli ambienti circostanti e con le specie di animali che abitano le Saline e le zone umide di Porto Botte. Per la posa della condotta Galsi ha già effettuato una variante al tracciato che evita l’attraversamento nel centro della zona umida del Riu Sassu bensì lambisce tale area lungo un margine. In aggiunta durante la fase di posa della condotta verranno adottate delle misure per ridurre al minimo le interferenze in questi territori quali: riduzione della pista di lavoro, riduzione dei tempi di costruzione e predilezione dei periodi di non nidificazione degli uccelli per i lavori di costruzione.
Dopo la costruzione sarà possibile riprendere le attività agricole sui terreni in cui passa il gasdotto?
Dopo i lavori di costruzione del gasdotto qualsiasi tipo di attività agricola, comprese quelle che prevedono la piantumazione di alberi come gli uliveti, potranno riprendere anche all’interno della fascia di rispetto dei 20 metri.
Il terminale di misura e riduzione di Porto Botte avrà effetti sull'ambiente circostante? Si tratta di un impianto inquinante?
Il terminale di Porto Botte assolve il compito di misurare la quantità di gas in arrivo dal gasdotto e di regolare la pressione prima dell'immissione nella rete di trasporto terrestre in Sardegna. Non ci saranno quindi impianti che generano emissioni o rumori nel terminale di Porto Botte. Il funzionamento del sistema di misurazione e regolazione della pressione sarà controllato elettronicamente senza necessità di presenza di personale stabile e macchine in funzionamento. Il terminale non ha pertanto alcun tipo di impatto sull'ambiente circostante.