GASDOTTO ALGERIA ~ITALIA VIA SARDEGNA     

15.12.2011
Indetta conferenza dei servizi per il Galsi
si terrà a Roma il 22 dicembre
25.07.2011
Galsi: pubblicato l'avviso di procedimento per l'autorizzazione alla costruzione del progetto
02.03.2011
Galsi: ottenuta Valutazione di Impatto Ambientale positiva
Il Ministero dell’Ambiente rilascia parere favorevole, il procedimento autorizzativo entra nella fase finale
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STUDI REALIZZATI

La realizzazione di un gasdotto sottomarino ad elevate profondità ha richiesto e continua a richiedere una attenta e scrupolosa fase di studio che Galsi ha affidato a risorse umane massimamente qualificate nel campo. Le indagini hanno verificato in primo luogo la fattibilità tecnica del progetto  e successivamente analizzato gli aspetti ingegneristici ed ambientali connessi alla sua realizzazione. 

Gli studi svolti da Galsi si sono articolati come segue:

2003-2006

STUDIO DI FATTIBILITA'
Con questa attività Galsi ha valutato  la fattibilità tecnica del progetto. L'attività si è basata sulla raccolta di informazioni reperibili attraverso documentazione e ricerche già esistenti nell’ambito della progettazione di infrastrutture simili. Le informazioni raccolte sono state approfondite da analisi dirette sul campo che hanno incluso  un’indagine preliminare in mare per l’individuazione del tracciato sottomarino.

2007-2008

CAMPAGNA MARINA E STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE 
Una campagna marina più dettagliata (Detailed Marine Survey) è servita ad individuare il corridoio di posa della condotta. Quest’attività ha incluso indagini geomorfologiche e geotecniche dei fondali. Cinque diverse imbarcazioni sono state impiegate per individuare la rotta sottomarina del Galsi, tutte equipaggiate con le tecnologie più avanzate disponibili, come l’AUV (Autonoumos underwater vehicle) un mezzo subacqueo autocomandato in grado di raccogliere un’enorme quantità di dati e di fotografare la conformazione dei fondali marini fino a 3000 metri di profondità. Parallelamente Galsi ha eseguito lo studio di impatto ambientale della nuova infrastruttura i cui dati, raccolti in un documento specifico (SIA), sono stati presentati alle autorità competenti quali parti sostanziali per l’ottenimento dei permessi.

 

 

 

 

2009

CAMPAGNA DI CARATTERIZZAZIONE DELLA POSIDONIA E DELLE AREE SIN
Le campagne di caratterizzazione della Posidonia e del SIN (Siti di Interesse Nazionale), ancora in corso, interessano il tratto nazionale del gasdotto.
La caratterizzazione della Posidonia, effettuata nelle zone degli approdi in Sardegna ed in Toscana, è uno studio specificico che 
ha lo scopo di raccogliere dati ed informazioni sulla flora e la fauna subacquea degli ecosistemi marini costieri interessati dal passaggio del gasdotto. Questa attività consiste in un’indagine strumentale ed un’indagine biologica subacquea.  La prima viene svolta con imbarcazioni dotate di strumentazioni acustiche per analizzare il fondo del mare e ricavare dati sulla composizione del fondale mentre la seconda prevede un’indagine diretta in immersione per il prelievo di campioni di sedimenti e di Posidonia. I campioni portati in laboratorio e sottoposti a particolari analisi servono a raccogliere altre informazioni importanti riguardanti ad esempio i tipi di microrganismi presenti nel sedimento.
La caratterizzazione delle aree SIN è un'attività di studio volta  a raccogliere dati ed informazioni di natura ambientale su aree inquinate  al fine di stabilire eventuali interventi di bonifica. Per il progetto Galsi è in corso la caratterizzazione del SIN "Sulcis-Iglesiente-Guspinese", area attraversata dal tracciato del gasdotto.

 

 

 

 

 
2009

VERIFICA PRELIMINARE DI RISCHIO ARCHEOLOGICO E VALUTAZIONI DI INCIDENZA NATURALISTICO-AMBIENTALE
La
Verifica Preliminare di rischio archeologico, richiesta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stata effettuata lungo tutto il tracciato del metanodotto. L'indagine ha coinvolto otto archeologi professionisti sardi che hanno percorso a piedi tutto il tracciato del Galsi a terra in una fascia di 100 metri rispetto all'asse dove sarà posizionata la condotta per ricercare eventuali evidenze archeologiche inedite. Tutta l'attività è stata svolta in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Sardegna. La medesima indagine è stata svolta anche sul tracciato a mare da esperti di archeologia subacquea.
Le
Valutazioni di Incidenza Naturalistico-Ambientale sono particolari indagini dettagliate che prendono in esame habitat particolari, di importanza ambientale, catalogandone con precisione flora e fauna per valutare i potenziali impatti del gasdotto su tali aree. Valutazioni di Incidenza per le aree SIC e ZPS attraversate dal gasdotto si trovano in parte già nello Studio di Impatto Ambientale di Galsi. Nel 2009 Galsi ha avviato Valutazioni di Incidenza anche per tutte le aree IBA (Important Bird Area) attraversate e per tutti i SIC e ZPS fino ad una distanza di 5 km dal tracciato del gasdotto.

 

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